Sicurezza nazionale e controllo degli investimenti esteri diretti: il ruolo dell’art. 4, par. 2, TUE


Abstract (ita)

Il presente contributo esamina il ruolo dell’art. 4, par. 2, TUE nel quadro europeo sul controllo degli investimenti diretti esteri (IED), introdotto dal regolamento (UE) 2019/452 e attualmente oggetto di revisione attraverso la proposta COM(2024) 23. Dopo aver identificato la tensione strutturale che caratterizza la disciplina degli IED, il contributo analizza la nozione di «sicurezza nazionale» di cui all’art. 4, par. 2, TUE alla luce del dibattito dottrinale e della giurisprudenza della Corte di giustizia. In tale contesto, il contributo mira a chiarire la portata, i limiti e il contenuto della «sicurezza nazionale» nell’ambito del controllo degli IED. L’analisi conclude, infine, sottolineando come l’emergere di una nozione distinta di «sicurezza economica europea» evidenzi l’esigenza di un bilanciamento tra le competenze nazionali in materia di sicurezza e il funzionamento del mercato interno.

Abstract (eng)

This paper examines the role of Article 4(2) TEU in the European framework for the control of foreign direct investment (FDI), introduced by Regulation (EU) 2019/452 and currently under review through proposal COM(2024) 23. After identifying the structural tension that characterizes FDI regulation, the contribution analyses the concept of «national security» referred to in Article 4(2) TEU, considering the doctrinal debate and the case law of the Court of Justice. Against this backdrop, the paper aims to clarify the scope, limits, and substance of «national security» in the context of FDI control. Ultimately, the analysis concludes by emphasising that the emergence of the concept of «European economic security» highlights the need to strike a balance between national security competences and the functioning of the internal market.

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Oriana-Balsamo-UED