La transition vers l’économie circulaire dans l’Union européenne entre gouvernance multiniveau et démocratie environnementale à l’épreuve de la Convention d’Aarhus

Abstract (ita)

Il presente articolo analizza la transizione verso l’economia circolare nell’Unione europea, soffermandosi su due dimensioni strettamente interconnesse: la governance multilivello e la democrazia ambientale. Dopo aver esaminato le dinamiche istituzionali e le asimmetrie territoriali che caratterizzano l’attuazione delle politiche per l’economia circolare, lo studio mette in luce i principali limiti strutturali che ne compromettono l’efficacia. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della Convenzione di Aarhus e al recepimento dei suoi tre pilastri – l’accesso alle informazioni ambientali, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale – nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea. L’analisi evidenzia come, nonostante i significativi progressi sul piano normativo, persistano rilevanti divari tra gli impegni assunti dall’Unione in sede internazionale e la loro concreta attuazione. L’articolo sostiene, infine, che il successo della transizione verso un’economia circolare dipenda non soltanto dall’adozione di strumenti giuridici adeguati, ma anche dal rafforzamento dei meccanismi di partecipazione democratica e dalla piena effettività dei diritti ambientali.

Abstract (eng)

This article examines the transition towards a circular economy in the European Union, focusing on two closely interconnected dimensions: multilevel governance and environmental democracy. It first explores the institutional dynamics and territorial asymmetries that shape the implementation of circular economy policies across the Union, highlighting the structural constraints that continue to affect the effectiveness of the ecological transition. Particular attention is devoted to the role of the Aarhus Convention and to the implementation of its three pillars – access to environmental information, public participation in decision-making processes and access to justice in environmental matters – within the EU legal order. The analysis shows that, despite significant normative progress, notable gaps remain between the Union’s international commitments and their practical implementation. The article argues that the success of the transition towards a circular economy depends not only on the adoption of appropriate legal instruments, but also on strengthening democratic participation and ensuring the effective protection of environmental rights.

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