Revisiting theories of harm: a framework for assessing mergers in the digital ecosystem


Abstract (ita)

Il contributo analizza l’efficacia delle teorie del danno tradizionali nella valutazione delle operazioni di concentrazione digitali ai sensi del diritto della concorrenza dell’UE. Nel contesto dei mercati digitali, caratterizzati da pronunciati effetti di rete, vantaggi derivanti dai dati e piattaforme multisided, – il contributo illustra, in primo luogo, alcune difficoltà degli strumenti tradizionali di enforcement, dando conto, a tal proposito, della nascente teoria del danno basata sull’ecosistema, con un’analisi della decisione Booking/Etraveli come esemplare della sua applicazione pratica. In ultima analisi, il contributo sostiene che la revisione delle tali teorie tradizionali può rappresentare un’opportunità regolamentare strategica per adattare il controllo delle concentrazioni alla continua evoluzione dell’architettura degli ecosistemi digitali, pur trattandosi di un complesso esercizio di equilibrio da raggiungere.

Abstract (eng)

The contribution analyses the effectiveness of traditional theories of harm in assessing digital mergers under EU competition law. In the context of digital markets, characterised by strong network effects, data-driven advantages and multi-sided platforms, the contribution first illustrates some of the limitations of traditional enforcement tools, with particular reference to the emerging ecosystem theory of harm, through an analysis of the Booking/Etraveli decision as a notable example of its practical application. Ultimately, the contribution argues that revisiting these traditional theories of harm may represent a strategic regulatory opportunity to adapt merger control to the continuous evolution of digital ecosystem architectures, while acknowledging the complexity of striking an appropriate balance.

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Oriella-Trad-UED